Il più celebre e primo costruttore di arche sulla terraferma è stato Noè. Era considerato pazzo. Si rivelò invece il più saggio di tutti nell’intuire l’arrivo del diluvio universale e mettere in salvo il salvabile.
Dentro questo numero
Un racconto collettivo nato dall’urgenza e dalla prossimità, dove le storie tengono insieme ferite, lavoro, solidarietà e immaginazione.
Gli autori
Cristiano Cavina, Gianluca Biscalchin, Benedetta Cucci, Stefano Scatà, Marco Scardovi, Marianna Balducci, Veronica Bassani, Filippo Maestroni, Francesca Ture, Francesca Strada, Fabrizio Caveja Barnabè, Benedetta Marchi, Carlo Catani, Laura Demerciari, Stefano Corradini, Enea Mazzotti, Oscar Rava
€ 30
- OUT OF STOCK
- Settembre 2023
La storia dell’arca di Noè la conosciamo bene, l’abbiamo letta nella pagine del libro più famoso di sempre. Trovarsi in mezzo a un’alluvione catastroficamente biblica, però, è un’altra cosa. Nel maggio 2023, in Romagna serviva un’arca, ma di Noè nessuna traccia. Così ci siamo messi all’opera. Noi romagnoli alle prese con il fango, l’acqua e la distruzione; insieme ai volontari che con stivali in gomma e badili hanno spalato tonnellate di macerie e melma; e a tutti quelli che in un modo o nell’altro ci hanno fatti sentire meno soli e meno disperati.
Questo numero è dedicato alla Romagna. Una Romagna che non avevate mai letto. Ci abbiamo messo tutto il cuore; ogni immagine e parola sono il frutto di quei giorni terribili e magnifici. Noè costruì la sua arca seguendo precise indicazioni divine, che prevedevano la presenza di una sola finestra rivolta verso l’alto – per non perdere mai di vista il cielo in mezzo a tanta devastazione. Perciò, salite a bordo della nostra arca e guardate il cielo di questa nuova Romagna insieme a noi.
Martina Liverani







