DISPACCIO
Una newsletter?
Sì, ma di carta.
Dispaccio arriva per posta, piegato come una lettera.
Dentro ci sono storie, appunti, immagini, piccole traiettorie che nascono intorno al cibo e alle persone che lo attraversano.
È il modo in cui Dispensa resta in contatto con i suoi lettori durante l’anno, lasciando che le parole viaggino lente, insieme alla carta.
CHE COS’È DISPACCIO
Dispaccio è un bollettino per i lettori di Dispensa.
Ogni numero esplora un tema diverso: dodici mesi, dodici storie che si accumulano nel tempo fino a diventare una piccola raccolta da conservare, rileggere - e magari rilegarne insieme i fogli.
Arriva quando meno te lo aspetti, come certe lettere che trovano la loro strada nella buchetta di casa.
Dispaccio è un bollettino per i lettori di Dispensa.
Ogni numero esplora un tema diverso: dodici mesi, dodici storie che si accumulano nel tempo fino a diventare una piccola raccolta da conservare, rileggere - e magari rilegarne insieme i fogli.
Arriva quando meno te lo aspetti, come certe lettere che trovano la loro strada nella buchetta di casa.
COME ARRIVA
Dispaccio viene spedito due volte l’anno.
A giugno arrivano i primi sei numeri.
A dicembre gli altri sei.
Dodici uscite che accompagnano l’anno e continuano il racconto di Dispensa fuori dalle pagine della rivista.
RESTIAMO
IN
CONTATTO
TUTTO
L’ANNO
Alcune storie richiedono spazio.
Altre chiedono tempo.
Dispaccio nasce dai pensieri maturati lentamente, dalle immagini tra le pieghe della carta che diventano racconti per viaggiare leggeri e arrivare lontano.
Un modo discreto per continuare la conversazione.