Il contrario di fobia è filìa. Entrambe sono parole di derivazione greca che significano rispettivamente paura e amicizia. Simili nella forma, opposte nel significato: per vincere la fobia, serve la filìa.
Dentro questo numero
Il bisogno di prossimità è un racconto corale che attraversa il cibo come gesto condiviso, quotidiano, necessario.
Gli autori
Rita Brugnara, Giorgia Cannarella, Andrea Casadei, Lucio Cavazzoni, Margherita Cristallo, Veronica Frison, Simone Gavioli, Francesca Mastrovito, Annalisa Patuelli, Carlotta Sangaletti, Stefano Scatà, Gloria Soverini, Andrea Strafile
L’amicizia è un antidoto alla paura in questi tempi nuovi e fragili che stanno mettendo a soqquadro le nostre abitudini e sicurezze.
Lasciamo che vicinanza, generosità, amore invadano tutti gli ambiti, anche quelli economici e logistici che riguardano la produzione, la trasformazione e la distribuzione del cibo.
Dai campi più sperduti alle tavole più prestigiose e alla moda, dalle moderne gastronomie online ai mercati di quartiere. Perché il cibo ha una dimensione materica e produttiva, ma ha anche una dimensione sentimentale e collettiva: il cibo è un legame. E siamo partiti da qui per tessere le fila di questo numero di Dispensa.