Dispensa n. 14

Settembre, 2023

Il più celebre e primo costruttore di arche sulla terra ferma è stato Noè. Era considerato pazzo. Si rivelò invece il più saggio di tutti nell’intuire l’arrivo del diluvio universale e mettere in salvo il salvabile. La storia dell’arca di Noè la conosciamo bene, l’abbiamo letta nella pagine del libro più famoso di sempre. Trovarsi in mezzo a un’alluvione catastroficamente biblica, però, è un’altra cosa. Nel maggio 2023, in Romagna serviva un’arca, ma di Noè nessuna traccia. Così ci siamo messi all’opera. Noi romagnoli alle prese con il fango, l’acqua e la distruzione; insieme ai volontari che con stivali in gomma e badili hanno spalato tonnellate di macerie e melma; e a tutti quelli che in un modo o nell’altro ci hanno fatti sentire meno soli e meno disperati. (…) Questo numero è dedicato alla Romagna. Una Romagna che non avevate mai letto. Ci abbiamo messo tutto il cuore; ogni immagine e parola sono il frutto di quei giorni terribili e magnifici. Noè costruì la sua arca seguendo precise indicazioni divine, che prevedevano la presenza di una sola finestra rivolta verso l’alto – per non perdere mai di vista il cielo in mezzo a tanta devastazione. Perciò, salite a bordo della nostra arca e guardate il cielo di questa nuova Romagna insieme a noi.